Vortice Polare · Monitoraggio
Intensità, struttura e previsioni del vortice stratosferico.
Valori per modello
Dettagli ensemble
Valori per modello
Che cosa misurano questi indicatori?
Vento zonale U60: media del vento da ovest verso est a 60°N e 10 hPa (circa 30 km). Positivo significa venti occidentali; negativo, orientali. Previsione IFS: valore del run deterministico a +240 ore, non media dell’ensemble. Membri sotto zero: conteggio e frazione dei membri che prevedono vento orientale a +336 ore; è una quota grezza riferita a quel campione, non una probabilità calibrata e non basta da sola a diagnosticare un riscaldamento stratosferico improvviso. Flusso v′T′: misura l’attività delle onde planetarie nella bassa stratosfera; un valore positivo indica trasporto medio di calore verso il polo. Nessun indicatore, preso singolarmente, determina il tempo al suolo.
Vento zonale medio · 60°N · 10 hPa
Osservazione, previsione e climatologia; la linea zero indica l’inversione dei venti.
Flusso di calore delle onde · 100 hPa
v′T′ stima il trasporto medio di calore verso il polo: positivo indica flusso verso nord. Da solo non conferma una SSW. Unità: K·m/s.
Membri con vento orientale
Quota dei membri con U60 < 0 a 10 hPa e 60°N. È un conteggio grezzo del campione, non una probabilità calibrata di SSW.
Guida al monitoraggio VPS
Definizioni, limiti dei dati e criteri di lettura per interpretare grafici e mappe senza confondere previsione e osservazione.
Che cos’è il vortice polare stratosferico?
È la circolazione invernale di venti occidentali che circonda l’Artico nella stratosfera. La dashboard ne segue il vento zonale a 60°N e 10 hPa, la struttura del geopotenziale, la temperatura e l’attività delle onde atmosferiche.
Quando si parla di inversione dei venti o SSW maggiore?
Un indicatore standard di SSW maggiore è l’inversione del vento zonale medio a 60°N e 10 hPa: da occidentale (positivo) a orientale (negativo). Un singolo membro o una singola scadenza non confermano da soli un evento; contano evoluzione, coerenza e osservazioni successive.
Un vortice debole significa freddo in Italia?
No. Un indebolimento stratosferico può influenzare la circolazione troposferica, ma l’effetto dipende dall’evoluzione successiva e non determina da solo il tempo in Italia o in una località specifica. Questa dashboard non è una previsione meteorologica al suolo.
Come si leggono colori e linee sulle mappe?
La legenda e la didascalia di ogni carta indicano la grandezza, l’unità, il verso dei colori e la climatologia di riferimento. Nelle mappe di struttura, i colori mostrano la temperatura e le linee l’altezza geopotenziale; nelle mappe di anomalia, lo scarto è calcolato rispetto alla media mensile NOAA/NCAR 1991–2020.
Perché alcuni grafici o modelli non mostrano una curva?
La curva compare solo se il feed ha consegnato campioni validi per quel modello, variabile e scadenza. Le quote dei membri ensemble sono mostrate sul numero di membri effettivamente presenti e non sono probabilità calibrate. I controlli indicano quando una serie o un campo non è disponibile.
Come viene controllata la qualità delle previsioni?
La verifica confronta i valori archiviati con l’analisi operativa disponibile alla stessa validità. Bias, errore assoluto medio e RMSE si popolano man mano che le scadenze previste diventano confrontabili; l’analisi operativa è una stima modellistica, non una misura diretta.
Ogni quanto arrivano aggiornamenti?
La pipeline effettua controlli automatici quattro volte al giorno. I prodotti dei diversi centri diventano disponibili con tempi diversi: run, ora valida e stato del feed sono riportati in pagina, e un aggiornamento parziale viene segnalato come tale.